EDUCATION IDENTITY

Adattare il linguaggio grafico

Ogni target ha il suo linguaggio e, in particolare, per rivolgersi ai bambini occorre utilizzare dei parametri molto lontani da quelli aziendali (aggiungerei per fortuna).
Il fattore gioco diventa un momento educativo per i più piccoli, forme semplici e colori vivaci avvicinano un pubblico che si tiene a distanza da grigiore e serietà professionale.
I ragazzini delle scuole medie, già occhieggiano il mondo dei grandi e richiedono un linguaggio anticonvenzionale più particolareggiato, pieno di riferimenti e stimoli.

Nella gallery: IMS – INTERNATIONAL MEDICAL SCHOOL / RIFIUTACI – CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE RACCOLTA DIFFERENZIATA (NAMING E VISUAL) / MY WAY – SCHOOL OF ENGLISH (NAMING E VISUAL) / LA CUCCIA / CF2010 – CONGRESSO DI CHIMICA FISICA / BIMBI.IT – PORTALE DI INFORMAZIONE DESTINATO AI BAMBINI E ALLE FAMIGLIE / PENSARE E CREARE – LABORATORIO ON LINE PER SCUOLE E BAMBINI / MANGIOSANO – PROGETTO SULL’EDUCAZIONE ALIMENTARE DELLA COMUNITA’ EUROPEA DESTINATA ALLE SCUOLE.